La pittura in Italia
L’Italia è una delle nazioni con il più ampio patrimonio culturale e artistico, basta pensare che Firenze è considerata in tutto il mondo la culla dell’arte, proprio per questo nel 1982 il suo centro storico è stato proclamato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il capoluogo toscano è solo un esempio della ricchezza artistica della penisola, che tuttavia verrà trattata solo in parte in quest’articolo incentrato unicamente sulla pittura italiana.
I più grandi pittori italiani: Michelangelo
Rinomata a livello mondiale per le sue prelibatezze culinarie, per lo splendido paesaggio e per le meraviglie culturali e artistiche, l’Italia è, da sempre, una delle mete turistiche più gettonate, infatti proprio queste peculiarità l’hanno resa famosa in tutto il mondo e le hanno garantito il celebre appellativo di “Belpaese”. La penisola tra l’altro vanta di aver dato i natali a numerosi artisti di fama mondiale, tra cui numerosi pittori rinomatissimi.
900: Correnti artistiche della pittura
Secolo di rottura con la tradizione, il Novecento è stato caratterizzato, soprattutto nei primi 50 anni, da una forte tendenza artistica al distacco dalla tradizionale arte accademica, e, più in generale, in quel tempo aleggiava nell’aria un totale rifiuto nei confronti delle concezioni artistiche, letterarie, filosofiche e sociopolitiche del passato. Fu questo il clima in cui mossero i primi passi le numerose correnti artistiche del XIX secolo.
800: Correnti artistiche della pittura
L’Ottocento è caratterizzato da alcuni movimenti artistici molto importanti che mutarono notevolmente gli usi, i costumi nonché il pensiero e i gusti del tempo. Nella prima metà del secolo domina, difatti, il Romanticismo, nella seconda il Realismo e quindi l’Impressionismo.
L’arte pittorica
La pittura non è altro che l’arte dell’applicare una sostanza colorante, chiamata pigmento, su materiali tipo tela, legno, seta, vetro, ceramica etc. al fine di creare immagini che rappresentano la percezione della vita dei vari artisti che le compongono.