I diversi tipi di arte
L’arte, nella sua accezione più ampia, indica ogni tipo di attività dell’uomo che si basa sull’estetica e creatività basate su capacità innate oppure derivanti dal frutto di studio e di esperienza allo scopo di regalare emozioni a tutti i fruitori, i quali soggettivamente interpretano le espressioni artistiche in base ai propri gusti e modi di vivere.
Il concetto di arte nella storia
Nell’antichità con arte si indicava la capacità di fare qualunque tipo di oggetto in base alla conoscenza di regole specifiche. Basti pensare alle Nove Muse che proteggevano le varie arti come la commedia, la danza, la tragedia, il mimo e i diversi tipi di poesia come l’epica nonché la storia e l’astronomia. Nel periodo dell’ellenismo (epoca in cui abbiamo lo sviluppo della civiltà greca che termina il 529 D.C.) le arti comuni cominciano a distinguersi dalle liberali. Queste non comprendevano ancora le forme di poesia proprio perché il poeta era solo un vate che componeva versi ispirandosi a Dio senza alcuna regola di composizione. Solo alla fine del Settecento il concetto di arte inizia a subire notevoli trasformazioni, nasce la fotografia, l’oggettistica generica per vivere la propria casa e l’architettura dedicata alle industrie. Proprio per questo nel Novecento l’arte abbraccia tutte le definizioni dell’arte abbandonando la concezione univoca divenendo, invece, libera.
La suddivisione delle forme d’arte
Il poeta Canuto Ricciotto nel 1923 creò la lista delle Nove Arti: Architettura, Scultura, Pittura, Danza, Poesia, Musica, infine Cinema, Fumetto e Radio Televisione. Tuttavia oggi non esiste una vera e propria suddivisione dei tipi di arte esistenti in quanto, con l’evoluzione continua della storia, spesso le classificazioni non includono stili e forme che via via nascono con il trascorrere del tempo. Diventa quindi sempre più complicato racchiudere in diverse categorie tutte le espressioni artistiche esistenti. Possiamo, comunque raggruppare le diverse espressioni in una suddivisione che prevede le Arti da performance (Teatro, Danza e Musica), quelle visive (Fotografia, Pittura, Incisione) plastiche (Architettura, Scultura, Origami) e concettuali (come ad esempio l’arte postale e di relazione). Alcuni suddividono, ancora, queste forme in base ai sensi dell’uomo, quindi in arti visive, foniche, audiovisive, figurali, gustative, olfattive e arti sperimentate.
Illustrazione: kkartworks – Fotolia